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Eravamo nell'estate del 1969
Pandemia covid-19
Sunday, August 02, 2020

Prossimamente racconterò la mia esperienza di volontario nel periodo del covid-19.

Volontariato
Sunday, August 02, 2020

In queste poche righe, la mia esperienza nel fare volontariato.

Da circa 15 anni faccio servizio, come volontario, presso la Fratellanza Militare di Firenze e ultimamente anche alla Misericordia di Figline. Ho atteso di essere in pensione per avere più tempo libero da dedicare a questa attività. Ma devo dire che ho un grande rimpianto, non aver iniziato prima. Credetemi è una attività che permette di ampliare, e di molto, la percezione della società e di come sia organizzata, di conoscere quanto sia grande la solidarietà ma anche il bisogno. Ho visto situazioni di cui bisognerebbe vergognarsi. Tante sono le problematiche legate allo stato di necessita che la malattia o la solitudine procurano, ma soprattutto colpisce l'indifferenza delle persone.
Ho spesso preso posizione nel dibattito volontari si volontari no. Sarebbe bello se tutto il personale di una ambulanza del 118, fosse composto da professionisti, ma francamente non credo che le finanze lo permettano. Ecco quindi che il volontario diventa importante. Occorre però pensare alla suo addestramento e qui diventa fondamentale la partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento dove occorre superare gli esami finali. Solo cosi è possibile salire sopra ad una ambulanza con infermiere o medico a bordo. In conclusione, dobbiamo essere di aiuto non d'intralcio al soccorso!

In questi anni mi sono capitati casi dei più vari, ma quello che ricordo con più simpatia (adesso, non allora) è un intervento in cima alla Cupola del Duomo di Firenze. Devi essere il più veloce possibile e portarti dietro: uno  zaino con tutto quello che occorre e il monitor cardiaco lifepack, sembrava di essere ad una maratona e nonostante sia arrivato ultimo ho impiegato 15 minuti a salire, e quando sono arrivato in cima avevo la lingua a terra. Fortunatamente tutto è finito bene.

E come diceva il saggio è bene quello che finisce bene. (Visto cosa facevo quando avevo 20 anni, 1969.)

Leo